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Sicurezza

Le numerose opere –gallerie, ponti, viadotti – che si trovano nella rete di ATMB sono soggette ad una mobilitazione permanente. Con una priorità: la vostra sicurezza.

Il Traforo del Monte Bianco: attrezzature di sicurezza uniche al mondo!

Il Traforo del Monte Bianco collega la Francia e l’Italia sotto la vetta più alta d'Europa. Lungo 11,6 km, il Traforo del Monte Bianco, è molto più di un’opera d’arte: una straordinaria avventura umana e tecnica, un asse principale per l'economia locale, un ponte fra i popoli e un riferimento mondiale in materia di sicurezza. Tra il 1959 e il 1965, sono stati necessari sei anni tra l’inizio dei lavori e la sua inaugurazione.

Priorità assoluta, la sicurezza nel Traforo del Monte Bianco è oggetto di innovazioni permanenti e mobilita oltre 250 persone. Un posto di controllo e di commando monitora il traffico e gestisce le attrezzature di sicurezza. A tal fine, si avvale di un sistema di gestione tecnica centralizzata che analizza in modo permanente… 35.000 dati provenienti dalle 157 telecamere e dalle migliaia di sensori di cui è provvisto il Traforo (3.680 sensori laser solo per il controllo della temperatura ad esempio). Questo dispositivo rileva automaticamente ogni situazione anomala e consente agli operatori del Traforo di controllare, in pochi secondi, tutti i dispositivi di sicurezza. Un’attrezzatura unica al mondo!

Lo sapevi?

  • 11 vigili del fuoco sono presenti 24/24 nei due ingressi e al centro del Traforo.

  • I vigili del fuoco del Traforo sono dotati di 4 Proteus, veicoli di intervento antincendio unici al mondo, progettati appositamente per il Traforo del Monte Bianco. Hanno un serbatoio da 12.000 litri e due lance con una portata di 60 m. Sono dotati di telecamere termiche e di radar di ultima generazione per muoversi indipendentemente dalla visibilità. Questi veicoli rappresentano ognuno un investimento da 800.000 euro

Autoroute Blanche (A40) e Route Blanche (RN205): 60 ponti e viadotti, un posto di controllo di ultima generazione

Situate nel cuore di un ambiente montano, l’Autoroute Blanche (A40) la Route Blanche (RN205) hanno reso necessaria la costruzione di oltre 200 opere d’arte (ponti, viadotti, pareti, ecc.) e di 4 gallerie in meno di 140 km… La loro quantità, posizione e densità richiedono una particolare attenzione. Lavori di manutenzione, di risanamento, di ristrutturazione, di messa in sicurezza e le esercitazioni di sicurezza vi sono regolarmente programmati per garantire una massima sicurezza.

A Bonneville (Alta Savoia), i team di ATMB, che si trovano presso il posto di controllo del Traffico di ultima generazione denominato Sierra, si occupano 24/24 della sicurezza e della scorrevolezza del traffico.

A tal fine, gli operatori del PC si avvalgono di uno strumento informatico di commando centralizzato di oltre 2.000 attrezzature distribuite sull’Autoroute Blanche (A40) e la Route Blanche (RN205): illuminazione, telecamere, sensori per il rilevamento automatico degli incidenti, segnalazioni …

Gli operatori hanno il compito di visualizzare e gestire il traffico dell’Autoroute Blanche (A40) e della Route Blanche (RN205), nonché le gallerie del Vuache, del Châtelard e des Chavants.

Analizzano i dati, le immagini video e comandano tutte le attrezzature di sicurezza (ad esempio per la lotta antincendio nelle gallerie). Se necessario, gestiscono le chiamate di emergenza e avvisano i servizi pubblici di soccorso.

Hanno anche il compito di informare i clienti sulle condizioni del traffico (pannelli luminosi, Autoroute Info ...).

Lo sapevi?
20.000 m2 di recinzione e di schermi di protezione dai massi sono stati installati sui 3 km della discesa des Egratz, sulla Route Blanche (RN205). Nel punto in cui la roccia domina le corsie, ATMB ha costruito una galleria di protezione sopra la carreggiata, lunga 110 m. Questa «copertura» previene la formazione di stalattiti e di ghiaccio sulla carreggiata. Queste sistemazioni hanno richiesto tre anni di lavori.